Apparecchio elettromedicale di Luigi Palmieri (1858)

Lo strumento venne realizzato nel 1858 dallo scienziato Luigi Palmieri, qui ricostruito fedelmente per la collezione Percorsi Elettrici, veniva utilizzato per fini didattici e anche per studi terapeutici.
Apparecchio di tipo faradaico, fornisce una corrente variabile, nel tempo e per intensità. Esso dispone di un solenoide (avvolgimento di filo di rame). Ha la possibilità di interrompere la corrente nel circuito primario in tre modi differenti: con il classico martelletto, oppure con un interruttore a ruota, secondo il principio usato da Mason, o, infine, con un sistema a pozzetto contenente mercurio, comandato da un piccolo motore elettrico, motore di Ritchie, che permette le interruzioni cicliche.