Moltiplicatore di Schweigger costruito da H. C. Oersted (1823)

Moltiplicatore di Schweigger costruito da H. C. Ørsted (collezione De Rubeis)

Moltiplicatore di Schweigger costruito da H. C. Ørsted (collezione De Rubeis).

Viene proposta una versione del “Moltiplicatore di Schweigger” costruita nel 1823 dal fisico e chimico danese Hans Christian Oersted (1777 – 1851).

Negli anni successivi alle prime esperienze di Oersted (1820), Ampere (1820) e Faraday (1821) sui fenomeni elettromagnetici, vennero realizzati diversi strumenti di misura della corrente: basati sullo stesso principio del “Moltiplicatore di Schweigger” dal quale differivano per i vari miglioramenti apportati. Alcuni strumenti erano caratterizzati dalla sospensione dell’ago magnetico ad un filo, eliminando l’attrito dovuto al perno di rotazione; altri dall’inserimento di scale graduate, fisse o mobili, di carta oppure metalliche, utili per rendere comparabili le misurazioni.

 

In questo caso un passaggio di corrente nella bobina tende a spostare l'ago mobile, tuttavia, la deviazione dell'ago viene contrastata dalla torsione del filo che lo tiene in sospensione. Tanto maggiore è la corrente che attraverserà le spire, tanto più grande è la forza che riesce a torcere il filo e far spostare l'ago che indicherà un proporzionale valore numerico sulla scala graduata.