Galvanoscopio di P. L. Simon (Voltametro ad Acqua) (1801)

Galvanoscopio di P. L. Simon (Voltametro ad Acqua) (collezione De Rubeis).

Galvanoscopio di P. L. Simon (Voltametro ad Acqua) (collezione De Rubeis).

Lo strumento, costruito nel 1801 da P.L. Simon, professore all’Accademia di Ingegneria civile di Berlino, è essenzialmente un voltametro. È costituito da un tubo di vetro chiuso alle due estremità con due tappi di sughero che supportano un filo di platino. Nel tubo pieno di acqua l’energia elettrica fornita da una pila scinde l’acqua in H2 e O2; i gas prodotti esercitano una pressione sul liquido colorato di rosso contenuto nell’ampolla di vetro, spingendolo nel capillare parallelo ad una scala graduata.
Con il suo strumento Simon anticipava la legge di Faraday: la quantità di gas prodotta è proporzionale alla quantità di corrente che attraversa la cella.
Questa ricostruzione, fedele alla descrizione dello scienziato, è unica in quanto non si conoscono altri esemplari. Nel 1805 veniva commercializzato dal fornitore di apparecchi scientifici londinese F.C. Accum.

 

 

Galvanoscopio di P. L. Simon (Voltametro ad Acqua) (collezione De Rubeis).

Galvanoscopio di P. L. Simon (Voltametro ad Acqua) (collezione De Rubeis).