Termometro elettrico di Kinnersley (1763)

Termometro elettrico di Kinnersley (collezione De Rubeis)

Termometro elettrico di Kinnersley (collezione De Rubeis).

Strumento presentato nel 1763 da Ebenezer Kinnerslej (1711 - 1778), collaboratore e amico di Benjamin Franklin. Esso è una versione più semplice del termometro elettrico ad aria di P. Theophil Riess (1804 -1883) fisico tedesco.

È costituito da un cilindro di vetro comunicante lateralmente con un tubicino capillare. All’interno del cilindro riempito d’acqua sono poste due sferette metalliche la cui distanza è regolabile. Una scintilla fatta scoccare fra i due elettrodi riscalda l'aria che, espandendosi velocemente, genera un onda d’urto che spinge l'acqua nel capillare. L’innalzamento fornisce una misura indicativa della “forza” della carica elettrica.

La denominazione di termometro deriva da una prima interpretazione del fenomeno dell’innalzamento del liquido nel tubicino; si pensava che esso fosse dovuto esclusivamente all’aumento di temperatura provocato dalla scintilla fatta scoccare tra le due sferette. Lo strumento venne utilizzato anche come misuratore di cariche elettriche, cioè come elettrometro.