Elettrometro a quadrante di Henley (1772)

Elettrometro a quadrante di W. Henley (collezione De Rubeis)

Elettrometro a quadrante di W. Henley (collezione De Rubeis).

Lo strumento è anche chiamato elettrometro a quadrante in quanto si tratta di una versione evoluta degli elettroscopi privi di una scala per la misura della carica elettrica. È costituito da una asta di legno verticale fissata mediante uno spinotto metallico su una piccola base di legno. Lo spinotto veniva collegato alle macchine elettrostatiche per misurarne la “potenza”. Nella parte superiore dell’asta è fissata una scala graduata da 0° a 90°; al centro della scala si trova incernierato un pendolino di sughero la cui astina è libera di ruotare attorno al centro. Collegando lo strumento a una macchina elettrostatica, o ad un corpo elettrizzato, la pallina di sughero si allontana dall’asta di legno dello strumento e indica, sulla scala graduata, la misura del grado di elettrizzazione.

 

Gli elettrometri ad un solo pendolo rigido furono molto diffusi; in particolare diventarono popolari nella versione di W. Henley, commerciante londinese di stoffe del XVIII secolo, eletto membro della Royal Society, che inventò nel 1770 il primo elettrometro a repulsione con un unico pendolino rigido, rimasto in uso per tutto il XIX secolo.