Percorsi Elettrici

  • Macchina elettromagnetica con sopraeccitatore di Pacinotti (1878-1880) (collezione De Rubeis)

    Macchina elettromagnetica con sopraeccitatore di Pacinotti (1878-1880) (collezione De Rubeis)

  • Mappamondo rotante in campo magnetico rotante, creazione originale (collezione De Rubeis)

    Mappamondo rotante in campo magnetico rotante, creazione originale (collezione De Rubeis)

  • Bobina piatta rotante in campo elettromagnetico (collezione De Rubeis)

    Bobina piatta rotante in campo elettromagnetico (collezione De Rubeis)

  • Motore elettrico di Jacobi, 1834 (collezione De Rubeis)

    Motore elettrico di Jacobi, 1834 (collezione De Rubeis)

  • Motore elettrico di Froment, 1845 (collezione De Rubeis)

    Motore elettrico di Froment, 1845 (collezione De Rubeis)

  • Apparecchiatura di Nicholson per elettrolisi (collezione De Rubeis)

    Apparecchiatura di Nicholson per elettrolisi (collezione De Rubeis)

  • Macchina elettrostatica a induzione di Voss (I), 1880 (collezione De Rubeis)

    Macchina elettrostatica a induzione di Voss (I), 1880 (collezione De Rubeis)

  • Motori fai-da-te (collezione De Rubeis)

    Motori fai-da-te (collezione De Rubeis)

  • Galvanometro astatico di Nobili (collezione De Rubeis)

    Galvanometro astatico di Nobili (collezione De Rubeis)

  • Galvanometro ad ago mobile (collezione De Rubeis)

    Galvanometro ad ago mobile (collezione De Rubeis)

  • Ricevitore a coherer di Guglielmo Marconi (collezione De Rubeis)

    Ricevitore a coherer di Guglielmo Marconi (collezione De Rubeis)

  • Modello 3D di un piccolo motore sperimentale (bobina rotante in campo magnetico permanente, I)

    Modello 3D di un piccolo motore sperimentale (bobina rotante in campo magnetico permanente, I)

 

Il sito Percorsi Elettrici presenta una parte della collezione privata di apparecchi scientifici costruiti da Carlo De Rubeis; nasce dalla volontà di raccogliere e garantire un senso di compiutezza ad una passione che dura da una vita. Tutti gli apparecchi, gli strumenti, le macchine e le esperienze segnano le tappe più significative della storia dell'elettricità: innumerevoli percorsi elettrici tecnico-scientifici nel campo dell'elettrostatica, dell’elettrochimica, dell’elettromagnetismo e della strumentaria.
L’unicità della collezione consiste non solo nella sua stessa vastità, nella possibilità di ripercorrere e interagire con la "storia elettrica" ma, in particolar modo, nella sua completezza. Infatti solo il lavoro di ricostruzione ha permesso di annoverare nella collezione rarità che oggi non esistono più in quanto sono andate perdute. La ricostruzione è, prima di tutto, il risultato di uno studio storico rigoroso fatto sugli stessi apparecchi, sulle descrizioni e sui i disegni originali dell'ottocento. Successivamente diviene l’opera di un costruttore capace di scegliere gli stessi materiali utilizzati nel passato: fili elettrici ricoperti di seta, ebanite, legni, metalli e vernici preparate secondo le ricette originarie.

 

  • Carlo De Rubeis tra le sue macchine

    Carlo De Rubeis tra le sue macchine

  • Laboratorio De Rubeis

    Laboratorio De Rubeis

  • Laboratorio De Rubeis

    Laboratorio De Rubeis

 

Si vuole evidenziare quel lato della collezione che maggiormente è finalizzato alla didattica. Sono infatti numerose le creazioni originali, costruite secondo criteri ottocenteschi o talvolta con la semplicità del "fai-da-te" di un brico, che permettono di spiegare il “perché funziona”.
Con particolare riguardo alla didattica negli ultimi anni i diversi percorsi elettrici della collezione sono stati presentati al pubblico in occasione di diverse manifestazioni scientifiche suscitando, contemporaneamente, l’entusiasmo degli studenti più giovani che hanno potuto giocare con le leggi della fisica e l’interesse dei più grandi, attenti a coglierne gli aspetti più profondi.
La collezione è ricca ed il lavoro nel laboratorio di Carlo De Rubeis prosegue senza pause, per cui anche il sito crescerà con l’obiettivo di suscitare interesse, coinvolgere e affascinare.
Non tutti i contenuti pubblicati sono disponibili o liberamente accessibili, per cui, chi fosse interessato a un maggiore approfondimento non esiti a contattarci.