Motori elettrici

Motore di Alessandro Magrini (I) (1860)

Motore di Alessandro Magrini, 1860 (collezione De Rubeis)

Motore di Alessandro Magrini, 1860 (collezione De Rubeis).

Alessandro Magrini descrisse il suo motore con una pubblicazione dal titolo: Apparato di rotazione continua fondato sulle forze attrattive e repulsive delle correnti di un solenoide su di una barra magnetica, la quale possa muoversi soltanto parallelamente a se stessa, apparsa nel 1860 sulla rivista Il Nuovo Cimento - Giornale Di Fisica, Chimica e Storia Naturale.

 

 

Lo strumento è costituito da due bobine concentriche di forma toroidale fissate su una base in legno e sormontate da un’asta su cui è fissato l’asse di una ruota da cui partono 8 raggi, su ognuno dei quali è fissata una coppia di sbarrette magnetiche. Complessivamente sono montate 16 sbarrette, 8 delle quali sono libere di ruotare nello spazio interno tra le due bobine, mentre le altre 8 possono ruotare all’esterno della bobina con diametro maggiore; le sbarrette sono disposte con polarità magnetiche alternate. Il filo di rame che forma l’avvolgimento delle due bobine è disposto in modo tale da generare, al passaggio della corrente, 8 polarità magnetiche che, mediante un contatto che si apre e chiude alternativamente, attraggono e respingono le sbarrette magnetiche.

Motore di Alessandro Magrini (II, III, IV) (1860)

  • Motore di Alessandro Magrini (II) (collezione De Rubeis)
  • Motore tipo Alessandro Magrini (III), creazione originale (collezione De Rubeis)
  • Motore tipo Alessandro Magrini (IV), creazione originale (collezione De Rubeis)

Ricostruzione storica fedele e creazioni originali di Carlo De Rubeis del motore elettrico realizzato da Alessandro Magrini nel 1860.

Il primo modello raffigurato è una ricostruzione storica, in fase di ultimazione, del motore realizzato nel 1860 da Alessandro Magrini, figlio del più noto scienziato Luigi Magrini (1802 – 1868). Il secondo ed il terzo modello sono creazioni originali di Carlo De Rubeis basate sullo stesso principio di funzionamento del motore di Alessandro Magrini.