Motore di Jacobi (1834)

Motore elettrico di Jacobi, 1834 (collezione De Rubeis)

Motore elettrico di Jacobi, 1834 (collezione De Rubeis).

Il motore venne costruito nel 1834 dal fisico e ingegnere prussiano M. H. Jacobi (1801 – 1874) e presentato l'anno successivo all'Accademia delle Scienze di Pietroburgo con la pubblicazione: "Mémoire sur l'application de l'électromagnétisme au mouvement des machines". Fu il primo motore elettrico utilizzato per un'applicazione pratica.
Il 13 settembre 1838 Jacobi sperimentò il suo motore pilotando un battello, appositamente costruito, sul fiume Neva a San Pietroburgo. L'imbarcazione, che ospitava 12 passeggeri, era mossa da due grandi ruote alettate messe in rotazione da un "motore elettrico Jacobi" con una potenza di 220 W.
Per alimentarlo venne utilizzata una pila di Grove con 128 coppie e una superficie totale di platino pari 4 m2. Tuttavia l'esperimento non ebbe un grande successo: non solo la nave percorse 7,5 km a una velocità di appena 2,5 km/h (il peso del motore, circa una tonnellata, era infatti eccessivo rispetto al suo rendimento di pochi chilogrammi al minuto, circa 40), ma per di più, la pila utilizzava acido nitrico, cosicché i gas sprigionati durante la prova intossicarono tutti i passeggeri.

  Nel 1838 Jacobi sperimenta il suo motore sul fiume Neva a San Pietroburgo

Nel 1838 Jacobi sperimenta il suo motore sul fiume Neva a San Pietroburgo.