Da Faraday a Galileo Ferraris per Polaris 2004

  • I viali del Parco Tecnologico di Polaris
  • Macchine elettriche alla domenica della Scienza di Polaris
  • Carlo De Rubeis presenta le sue macchine elettriche in occasione della domenica della Scienza di Polaris

Fotografie dall'evento la “Domenica della Scienza” di Polaris tenutosi il 24 ottobre 2004 presso il Parco Tecnologico di Polaris a Pula in provincia di Cagliari.

Da Faraday a Galileo Ferraris: l’evoluzione dei motori elettrici - Scienza, tecnica e impegno civile

I viali del Parco Tecnologico di Polaris hanno alimentato i sogni di cultura dei giovani che con le loro famiglie hanno assistito agli spettacoli e, seguiti dagli animatori, hanno visitato i laboratori di ricerca e le esposizioni. Per una giornata tutti si sono sentiti partecipi di una comunità scientifica che per la sua ricchezza e le sue radici nella storia è parte integrante e fondamentale della cultura. Lo dimostrano la curiosità dei piccoli, l’entusiasmo dei giovani e le domande competenti degli adulti. La scienza fonda da sempre la sua ragione di essere nel comunicare i propri risultati, per trovare consensi, per innescare dibattiti, per far crescere una conoscenza comune, è proprio questo lo spirito che ci ha animato nell’aderire, con grande piacere, alla “Domenica della Scienza” di Polaris.
Sono rappresentativi della mostra due esempi importanti di applicazioni della scienza nella tecnica, due dispositivi nati da una combinazione di ricerca scientifica e soluzioni ingegneristiche che hanno raggiunto livelli di eccellenza internazionale: la macchina elettromagnetica di Antonio Pacinotti (1864) utilizzabile sia come motore elettrico, sia come generatore di corrente continua e il motore elettrico a campo magnetico rotante di Galileo Ferraris (1885), primo motore a corrente alternata. La scienza è fatta dagli uomini: la figura di Galileo Ferraris è un grande esempio di uomo di cultura, impegnato civilmente e politicamente, che con la sua opera ha saputo dare una svolta all’applicazione della scienza. Per il futuro mi auguro che le “Domeniche della Scienza“ diventino tante e che si concretizzi il progetto di un centro permanente della scienza a Cagliari per il quale lavoriamo da diversi anni.

Carlo De Rubeis