Rotazioni nello Spazio al Festival Scienza 2013

  • Poster realizzato da Alessandro De Rubeis per la mostra Rotazioni nello Spazio
  • Poster dei motorini elettrici a corrente continua
  • Poster del Motore di Jacobi
  • Poster di Galileo Ferraris e il campo magnetico rotante
  • Poster della macchine magnetoelettriche di Pixii
  • Rotazioni nello spazio

 

Poster realizzati da Alessandro De Rubeis per la mostra dal titolo "Rotazioni nello Spazio", presentata alla manifestazione Cagliari Festival Scienza organizzata da Scienza Società Scienza tra il 5 e il'10 novembre 2013.

Mostra di macchine elettriche costruite da Carlo De Rubeis

Le cariche elettrostatiche, le correnti elettriche e i campi magnetici possono generare rotazioni di oggetti metallici nello spazio, questo è il filo conduttore della mostra. Con gli apparecchi esposti si vuole richiamare l’attenzione sugli accorgimenti tecnici che, sfruttando l’interazione tra cariche elettriche, tra correnti elettriche e campi magnetici, generano rotazioni nello spazio. È inevitabile che una parte importante dell’esposizione sia stata dedicata ai motori elettrici, costruiti con il preciso scopo di ottenere un movimento rotatorio.
La mostra propone un percorso storico che segue il progressivo sviluppo dei motori, a partire da alcuni prototipi della prima metà dell’800, e presenta il raro motore elettrico di Jacobi del 1834 che, di diritto, occupa un posto rilevante nella storia della tecnica, essendo stato il primo impiegato per un uso pratico. Seguono altri motori di rilievo storico come quelli di Froment, Magrini, Palmieri e del nostro Antonio Pacinotti; si arriva a Galileo Ferraris, grande scienziato e tecnologo al quale si deve la scoperta del campo magnetico rotante che sta alla base di tanti apparecchi presenti nella mostra.
L’esposizione comprende alcune macchine elettriche storiche, ricostruite fedelmente rispetto agli originali, e altre create per uso didattico. Tutti gli apparecchi esposti sono stati progettati e costruiti interamente dall’autore e fanno parte della collezione privata Percorsi Elettrici.