Motore elettrostatico di Mc-Way, secondo modello (II)

Motore elettrostatico di Mc-Way, secondo modello (II) (collezione De Rubeis)

Motore elettrostatico di Mc-Way, secondo modello (II) (collezione De Rubeis).

Il motore si compone di un cilindro centrale, costituito da tre settori in alluminio tra loro isolati, libero di ruotare su un asse verticale. Sulla superficie esterna dei settori si affacciano due piastre in ottone dalle quali partono due punte rivolte verso i settori del cilindro; durante la prova le piastre vengono collegate a una macchina elettrostatica o a una bottiglia di Leida.
Il funzionamento del motore si basa sulla repulsione elettrostatica: la carica elettrica generata dalla macchina elettrostatica passa alle due piastre, da queste, attraverso le punte, sfugge verso i settori in alluminio; quando questi si sono caricati vengono respinti dalla piastra caricata con lo stesso segno ed attratti da quella caricata di segno opposto. Le repulsioni e attrazioni che si ripetono ciclicamente causano la rotazione del cilindro.