Macchine elettrostatiche

Doppia macchina elettrostatica (I)

Doppia macchina elettrostatica a induzione (collezione De Rubeis)

Doppia macchina elettrostatica a induzione (I) (collezione De Rubeis).

Costruzione originale di una doppia macchina elettrostatica per mostrare la reversibilità delle macchine a induzione; il modello è azionato con una manovella.

Doppia macchina elettrostatica (II)

Doppia macchina elettrostatica a induzione, modello automatico (collezione De Rubeis)

Doppia macchina elettrostatica a induzione (II), modello automatico (collezione De Rubeis).

Costruzione originale di una doppia macchina elettrostatica per mostrare la reversibilità delle macchine a induzione; il modello è azionato da un motorino elettrico a pila.

Motore elettrostatico a doppio disco

Motore elettrostatico dimostrativo a doppio disco, creazione originale (collezione De Rubeis)

Motore elettrostatico dimostrativo a doppio disco, creazione originale (collezione De Rubeis).

Motore elettrostatico di Mc-Way, primo modello

Motore elettrostatico di Mc-Way, primo modello (collezione De Rubeis)

Motore elettrostatico di Mc-Way, primo modello (collezione De Rubeis).

Motore elettrostatico di Mc-Way, secondo modello (I)

Motore elettrostatico di Mc-Way, secondo modello (I) (collezione De Rubeis)

Motore elettrostatico di Mc-Way, secondo modello (I) (collezione De Rubeis).

Motore elettrostatico di Mc-Way, secondo modello (II)

Motore elettrostatico di Mc-Way, secondo modello (II) (collezione De Rubeis)

Motore elettrostatico di Mc-Way, secondo modello (II) (collezione De Rubeis).

Il motore si compone di un cilindro centrale, costituito da tre settori in alluminio tra loro isolati, libero di ruotare su un asse verticale. Sulla superficie esterna dei settori si affacciano due piastre in ottone dalle quali partono due punte rivolte verso i settori del cilindro; durante la prova le piastre vengono collegate a una macchina elettrostatica o a una bottiglia di Leida.
Il funzionamento del motore si basa sulla repulsione elettrostatica: la carica elettrica generata dalla macchina elettrostatica passa alle due piastre, da queste, attraverso le punte, sfugge verso i settori in alluminio; quando questi si sono caricati vengono respinti dalla piastra caricata con lo stesso segno ed attratti da quella caricata di segno opposto. Le repulsioni e attrazioni che si ripetono ciclicamente causano la rotazione del cilindro.