Danza delle palline o grandine elettrica

Grandine elettrica e danza delle palline (collezione De Rubeis)

Apparato per la danza elettrica o apparecchio per la grandine elettrica (collezione De Rubeis).

L'apparato per la danza elettrica è costituito da due dischi in ottone affacciati o sospesi orizzontalmente l'uno sull'altro, entrambi sono racchiusi all'interno di un cilindro in vetro. Mentre il disco inferiore è fissato ad un base isolante in legno (qui fornita di un piedistallo), quello superiore è sorretto da un'asta terminante in un pomello di ottone. Tra i due dischi si trovano alcune palline di midollo di sambuco.

Si collega una macchina elettrostatica ai due pomelli dell'apparato, così da fornire una carica al disco superiore e una di segno opposto a quello inferiore. Le palline, poggiate sul fondo, acquisteranno inizialmente la carica del disco inferiore dal quale saranno respinte per essere attratte dal disco superiore di segno contrario. Avvenuto il contatto, acquisteranno un nuovo segno e quindi saranno ancora respinte dal disco superiore e attratte da quello inferiore. Esse continueranno a muoversi con rapidità tra i due dischi fintantoché sarà fornita una carica all’apparato.
Il dispositivo è anche conosciuto con il nome di “Apparecchio per la Grandine Elettrica” per l'ipotesi sulla formazione della grandine elaborata da Alessandro Volta.