Sperimentazioni "Pacinottiane"

Amperometro per medie correnti di Pacinotti (1857)

Amperometro per medie correnti, costruito da Carlo De Rubeis sulla base dei disegni di Antonio Pacinotti, 1857 (collezione De Rubeis)

Amperometro per medie correnti, costruito da Carlo De Rubeis sulla base dei disegni di Antonio Pacinotti, 1857 (collezione De Rubeis).

All'età di 17 anni Antonio Pacinotti raccolse sui Quinternucci una serie di disegni: si trattava dei primi progetti che egli stesso definì “Sogni” e che preludevano alla successiva realizzazione della dinamo.

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Apparecchio per la dimostrazione del funzionamento dell'anello di Pacinotti

Apparecchio originale per la dimostrazione del funzionamento dell'anello di Antonio Pacinotti (collezione De Rubeis)

Apparecchio originale per la dimostrazione del funzionamento dell'anello di Antonio Pacinotti (collezione De Rubeis).

Il modello è stato ideato e costruito per dimostrare il funzionamento dell'anello di Pacinotti. Facendo passare una corrente continua nell'avvolgimento che circonda un anello di ferro dolce, si genera un campo magnetico le cui polarità nord-sud corrispondono ai punti di contatto tra la spirale e le due spazzole in ottone. Le polarità dell’ago magnetico seguono lo spostamento delle spazzole comandato dal supporto con manico.

Motore con anello di Pacinotti

Motore con anello di Pacinotti, creazione originale (collezione De Rubeis)

Motore con anello di Pacinotti, creazione originale (collezione De Rubeis).

Il motore è stato realizzato per mettere in evidenza la possibilità di far funzionare l'anello di Pacinotti come motore. Il passaggio di corrente negli avvolgimenti fa ruotare l'anello fra le espansioni dell'elettromagnete.

Generatore con doppio anello di Pacinotti

Generatore con doppio anello di Pacinotti, creazione originale (collezione De Rubeis)

Generatore con doppio anello di Pacinotti, creazione originale (collezione De Rubeis).

Due anelli di Pacinotti, ruotando tra le espansioni polari di un magnete permanete, generano una corrente elettrica. Il principio di funzionamento del generatore è lo stesso della macchina per la rotazione degli anelli.

Motore tipo dinamo di Pacinotti

Motore tipo dinamo di Pacinotti, creazione originale (collezione De Rubeis)

Motore tipo dinamo di Pacinotti, creazione originale (collezione De Rubeis).

Nella prima metà dell'Ottocento furono numerosi i tentativi di costruire motori elettrici con un rendimento apprezzabile. Tuttavia, solo con l'invenzione della macchinetta o dinamo di Pacinotti (1860) si può parlare di motore in senso moderno. Infatti ancora oggi tanti motori elettrici funzionano sullo stesso principio. Il modello qui presentato è una rivisitazione della dinamo di Antonio Pacinotti, si noterà infatti la presenza dell'elettrocalamita trasversale ad anello.

Generatore con anello rotante

Generatore con anello rotante, creazione originale (collezione De Rubeis)

Generatore con anello rotante, creazione originale (collezione De Rubeis).

Nel piccolo generatore presentato sono evidenti le parti essenziali delle macchine dinamo di Pacinotti: l'anello rotante con il proprio commutatore, le spazzole, l'elettromagnete fisso con le espansioni polari e la manovella per la rotazione dell'anello.

Motore con doppio anello rotante

Motore con doppio anello rotante, creazione originale (collezione De Rubeis)

Motore con doppio anello rotante, creazione originale (collezione De Rubeis).

Il motore con doppio anello rotante è stato ideato e costruito per mostrare la reversibilità delle macchine ad anello "pacinottiane". Riproponendo lo stesso schema del generatore con anello rotante, si osserva la rotazione contemporanea dei due anelli all'interno di un campo magnetico generato dall'elettrocalamita centrale.