Bobine rotanti in campo elettromagnetico (I, II)

  • Bobine rotanti in campo elettromagnetico (I) (collezione De Rubeis)
  • Bobine rotanti in campo elettromagnetico (II) (collezione De Rubeis)
  • Motorino elettromagnetico con due rotori (collezione De Rubeis)

Due bobine indipendenti, e due tra loro perpendicolari, ruotano in un campo elettromagnetico generato da un circuito alimentato con una corrente continua (collezione De Rubeis).

Due bobine indipendenti, e due tra loro perpendicolari, sono vincolate a ruotare attorno a un proprio asse verticale, perpendicolare alle linee del campo elettromagnetico generato da un secondo circuito fisso di forma rettangolare; entrambe le bobine vengono alimentate con una corrente continua.
La corrente continua che circola negli avvolgimenti, crea due campi elettromagnetici che interagiscono tra loro: il campo generato dalla bobina fissa esercita sui lati opposti dei circuiti mobili una coppia di forze che mette in rotazione le bobine così da allineare i rispettivi poli opposti. Per far si che la rotazione possa continuare per un numero indefinito di giri, il circuito è connesso ad un contatto strisciante chiamato commutatore. Questo permette di invertire il verso di circolazione della corrente ogni mezzo giro delle spire e, quindi, anche il verso del campo magnetico, in modo tale che le forze che agiscono sulle spire le portino a ruotare sempre nello stesso senso.