Motori "fai-da-te"

  • Componenti utilizzati per motori fai-da-te (collezione De Rubeis)

    Componenti utilizzati per motori fai-da-te (collezione De Rubeis)

  • Semplice motore fai-da-te con spirale e pila (collezione De Rubeis)

    Semplice motore fai-da-te con spirale e pila (collezione De Rubeis)

  • Motore fai-da-te con magnete permanente (collezione De Rubeis)

    Motore fai-da-te con magnete permanente (collezione De Rubeis)

  • Motore fai-da-te con elettromagnete (I) (collezione De Rubeis)

    Motore fai-da-te con elettromagnete (I) (collezione De Rubeis)

  • Motore fai-da-te con elettromagnete (II) (collezione De Rubeis)

    Motore fai-da-te con elettromagnete (II) (collezione De Rubeis)

  • Motore fai-da-te con elettromagneti (III) (collezione De Rubeis)

    Motore fai-da-te con elettromagneti (III) (collezione De Rubeis)

  • Motore fai-da-te con un doppio rotore (collezione De Rubeis)

    Motore fai-da-te con un doppio rotore (collezione De Rubeis)

  • Motore fai-da-te del tipo Froment, in fase di costruzione (collezione De Rubeis)

    Motore fai-da-te del tipo Froment, in fase di costruzione (collezione De Rubeis)

  • Bobina rotante in campo magnetico rotante (III) (collezione De Rubeis)

    Bobina rotante in campo magnetico rotante (III) (collezione De Rubeis)

  • Sfera rotante in campo magnetico rotante (II) (collezione De Rubeis)

    Sfera rotante in campo magnetico rotante (II) (collezione De Rubeis)

 

I motori "fai-da-te" sono piccoli motori elettrici ideati da Carlo De Rubeis per essere ricostruiti dagli studenti con comuni materiali reperibili in un negozio di ferramenta o in un Brico. Sono quindi pensati per esperienze, per dimostrazioni, e per spiegare, nei laboratori didattici, i principi tecnico-scientifici alla base del funzionamento dei motori in corrente continua e in corrente alternata con un campo magnetico rotante.
Per ricostruire i motori "fai-da-te" sono necessari: una base in legno e squadrette metalliche di varie dimensioni per realizzare il telaio; rondelle, bulloni e filo di rame smaltato per gli avvolgimenti degli elettromagneti. Occorrono inoltre una solida base di appoggio per poter utilizzare un trapano elettrico, punte per forare metalli, morsetti per bloccare i pezzi da lavorare, pinze e cacciaviti, un seghetto e punte per filettare i fori.