Disco di Arago' (III)

Disco di Aragò, creazione originale (collezione De Rubeis)

Disco di Aragò, creazione originale (collezione De Rubeis).

L'apparecchio prende il nome da Jean François Dominique Aragò (1786 - 1853), il quale osservò, nel 1824-25, che il movimento rotatorio di un magnete permanente provocava la rotazione di un disco massiccio di alluminio posto al di sopra di esso. Il disco di Aragò veniva utilizzato per le sperimentazioni sull’induzione elettromagnetica nei conduttori massicci (correnti di Focault).
In questa versione originalissima il disco massiccio di alluminio viene messo in rotazione, con una manovella, rispetto a tre gruppi di magneti posti in 3 punti diversi: su un piccolo mappamondo metallico, su un cilindro di ottone e su un disco di Newton. Con la rotazione del disco i magneti generano al suo interno delle correnti che, a loro volta, creano dei campi magnetici che si oppongono ai campi che li hanno generati (legge di Lenz) e, opponendosi al moto relativo disco-magnete, trascinano nella rotazione i magneti vincolati al mappamondo, al cilindro di ottone e al disco di Newton.