Elettromagneti

  • Forza di attrazione di un elettromagnete (I) (collezione De Rubeis)

    Forza di attrazione di un elettromagnete (I) (collezione De Rubeis)

  • Forza di attrazione di un elettromagnete (II) (collezione De Rubeis)

    Forza di attrazione di un elettromagnete (II) (collezione De Rubeis)

  • Potere succhiante di un elettromagnete (I) (collezione De Rubeis)

    Potere succhiante di un elettromagnete (I) (collezione De Rubeis)

  • Potere succhiante di un elettromagnete (II) (collezione De Rubeis)

    Potere succhiante di un elettromagnete (II) (collezione De Rubeis)

  • Elettromagnete per la rivelazione del campo magnetico (collezione De Rubeis)

    Elettromagnete per la rivelazione del campo magnetico (collezione De Rubeis)

  • Grande elettromagnete (collezione De Rubeis)

    Grande elettromagnete (collezione De Rubeis)

  • Elettromagnete per uso medico (collezione De Rubeis)

    Elettromagnete per uso medico (collezione De Rubeis)

  • Elettromagnete a bobina piatta (collezione De Rubeis)

    Elettromagnete a bobina piatta (collezione De Rubeis)

  • Elettromagnete utilizzato nella ricostruzione storica di un motore (collezione De Rubeis)

    Elettromagnete utilizzato nella ricostruzione storica di un motore (collezione De Rubeis)

 

Un elettromagnete, anche chiamato elettrocalamita, è un dispositivo elettrico costituito da un nucleo in materiale ferromagnetico su cui è avvolto un solenoide, ovvero una bobina di molte spire di filo elettrico. Quando circola una corrente negli avvolgimenti si genera un intenso campo magnetico diretto lungo il suo asse.
È noto che una corrente elettrica che percorre un filo genera un campo magnetico che, nel caso di un lungo filo rettilineo, circola intorno al filo stesso. Per trovare la direzione e il verso del campo magnetico generato si fa uso della regola della mano destra: il pollice punta nel verso della corrente, le dita ruotano nella direzione e nel verso del campo.  Se lo stesso filo viene ripiegato a formare una singola spira circolare, la corrente genera un campo magnetico molto simile a quello di un magnete permanete: un lato della spira si comporta come un polo nord magnetico e l'altro come un polo sud magnetico.

Linee di forza del campo magnetico generato da elettromagnete

Linee di forza del campo magnetico generato da elettromagnete.

Quando il lungo filo è stato avvolto in una successione di spire, strette l'una all'altra, si ottiene un solenoide. Se viene percorso da una corrente, il solenoide produce un intenso campo magnetico diretto lungo il suo asse, relativamente intenso e uniforme all’interno e molto debole al suo esterno. Il campo magnetico viene ulteriormente intensificato avvolgendo le spire del solenoide su un nucleo di materiale ferromagnetico, di solito un ferro dolce.
L’elettromagnete per la dimostrazione del campo magnetico permette di verificare quanto spiegato. Facendo circolare corrente elettrica continua nell'avvolgimento, i due aghi magnetici posti alle due estremità evidenziano le polarità nord e sud. Invertendo il verso della corrente, mediante il commutatore posto al centro, si osserva l’inversione delle polarità magnetiche.
L’elettromagnete ha molte proprietà utili, la prima e più importante è che produce un campo magnetico intenso che può essere “acceso o spento” con un interruttore, contrariamente al campo magnetico di un magnete permanente. Queste e altre proprietà rendono gli elettromagneti utili strumenti in una grande varietà di applicazioni pratiche.