Evoluzione degli interruttori e delle prese elettriche

Evoluzione degli interruttori e delle prese elettriche (collezione De Rubeis)

Evoluzione degli interruttori e delle prese elettriche (collezione De Rubeis).

Sono esposti alcuni interruttori e prese, con i relativi conduttori, utilizzati nella prima metà del 900 per varie tipologie di impiego.

1. Interruttore rotativo semplice con conduttori unipolari cerati supportati da fissa-fili in porcellana (1915).
2. Interruttore rotativo su rosetta in faggio e cordoncino in calza di cotone (1925) supportato da isolatori in porcellana.
3. Interruttore rotativo con porta-fusibile a spina, piuttosto raro, con cordoncino in tela supportato da isolatori Milano in porcellana.

4. Rara tripla presa da 5A con fissaggio a parete. Il corpo in porcellana permette il passaggio di conduttori unipolari per la possibilità di ulteriori collegamenti (1930).
5. Classica presa in porcellana da 5A con conduttori unipolari.
6. Anche questa è una presa molto comune utilizzata per sopportare carichi superiori ai 5A per stufette, ferri da stiro ed altro. Il filo che la collega è una piattina biaccata, cioè un cavo con la protezione esterna formata da una calza in tessuto, impastata di resina con gesso (1940).
7. Presa trifase da 15A in porcellana collegata con piattina, filo elettrico isolato in vipla molto utilizzato per il suo costo, ma poco sicuro per il suo scarso grado di isolamento e soprattutto a causa del sistema di fissaggio alle pareti realizzato con dei chiodini con la testa bagnata di vernice isolante (specialmente quando le pareti erano umide, questo non offriva sufficienti garanzie di sicurezza).
8. Presa in porcellana da 20A e cavo elettrico con piattina biaccata.
9. Interruttore rotativo in bakelite. Questo tipo di interruttore cominciò a sostituire i vari interruttori in ceramica pur conservando le stesse forme. I conduttori utilizzati per il loro collegamento rimanevano gli stessi.
10. Interruttore a leva in bakelite, differisce dal precedente per il comando di accensione e spegnimento che avviene con un piccolo spostamento di una levetta; questo sistema si affermava nel tempo per la sua maggiore affidabilità di funzionamento.
11. Commutatore a levette in bakelite, utilizzato per il comando differenziato di più lampade in uno stesso lampadario. Il filo di collegamento è un cordoncino a tre conduttori, ciascuno dei quali ricoperto esternamente da una calza in tessuto.
12. Presa di corrente da 5A in bakelite con filo di collegamento simile ai precedenti.
13. Presa di corrente da 6A realizzata in resina termoindurente. Questo tipo di materiale e soprattutto questa forma di disegno, molto più moderna ed esteticamente più apprezzata, sostituì completamente nel tempo i vecchi interruttori e le vecchie prese in bakelite descritti precedentemente. Il collegamento di queste apparecchiature veniva realizzato con piattina, conduttore che iniziava a sostituire il vecchio cordoncino negli impianti elettrici esterni.