Contatore elettrico a moneta C.G.M. (Milano, 1938)

Contatore elettrico a moneta C.G.M. (Milano, 1938) (collezione De Rubeis)

Contatore elettrico a moneta C.G.M. (Milano, 1938) (collezione De Rubeis).

Questo insolito e raro contatore funzionava introducendo una moneta da una lira nell’apposita fessura situata sul fronte dell’apparecchio e girando la leva posta sul fianco si attivava un meccanismo che permetteva il passaggio della corrente per un tempo proporzionale al numero delle monete introdotte. L’installazione di questo contatore venne interrotta perché si trovò il modo di frodare il fornitore di energia elettrica usando dei dischetti di ghiaccio introdotti come monete che una volta attivato il meccanismo si scioglievano lasciando nel cassettino portamonete l’acqua che con il tempo ne arrugginiva il fondo rendendo cosi evidente la truffa. Si osserverà che anche il contatore esposto ha il cassettino delle monete arrugginito.

Specifiche tecniche:

Contatore da parete monofase tipo A E 6
150 V 3 A 50 HZ,
1 kilowattora = 8640 giri del disco
Numeratore a rullo con 4 cifre più due decimali